Akita L' Ombra della luna


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Consigli generali

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PER CORTESIA PRESTATE ATTENZIONE A QUELLO CHE LEGGETE! SONO DELLE PICCOLE NORME PER CONVIVERE MEGLIO, NON SONO SPECIFICHE PER UNA O UN ALTRA RAZZA, MA VALIDE PER TUTTI I CANI, DI RAZZA E NON.

SONO PRESE DA LIBRI, E VERIFICATE SU ESPERIENZE PERSONALI.

Un cane, un gatto....non sono oggetti...non sono inanimati, sono creature che avranno bisogno di noi, delle nostre cure e attenzioni per tutta la loro breve vita (un cane vive di media 12/14 anni).

 E' bene non acquistare mai un cucciolo al di sotto dei 50/60 giorni, in quanto il periodo di vita sociale con mamma ed eventuali fratelli è molto importante. Le sverminazioni vengono eseguite di norma una il 20 giorno di vita e una il 45 giorno.
In seguito i piccoli vengono vaccinati, e consegnati alle nuove famiglie, dopo qualche giorno dalla prima vaccinazione.

Per la registrazione all'anagrafe canina (microchip) occorre una copia del documento del nuovo proprietario e una copia del codice fiscale, altrimenti il nuovo proprietario può fare la registrazione presso il suo veterinario o la USL di sua pertinenza per poi spedire all' allevatore il numero o meglio il tagliando del numero del cip, che è indispensabile per la registrazione all'ENCI, per il pedigree.

Tale numero deve essere pertanto consegnato o spedito all' allevatore entro 20 giorni dall' acquisto del piccolo amico .

Il pedigree in Italia non arriva insieme al cucciolo, perchè l' Enci
( Ente Nazionale della Cinofilia Italiana ) ha dei tempi burocratici diversi rispetto ad altri enti esteri.
Il periodo di arrivo del pedigree è tra i 3 e 6 mesi.

Il cucciolo può essere ritirato presso l'allevamento, oppure essere spedito in aereo, questo non comporta traumi in un cane con un buon carattere e senza problemi di salute.
Sino a Roma possiamo anche consegnare personalmente. Le spese di viaggio o spedizione sono a carico dell' acquirente

L' alimentazione del cucciolo deve essere seguita secondo le istruzioni dell' allevatore, che lo ha svezzato. Generalmente si usano cibi secchi di buona qualità per cuccioli, sempre consigliato, sino almeno a 4 mesi, di ammorbidire il cibo con dell' acqua tiepida. Per le razioni seguire le tabelle nel retro del prodotto usato tenendo presente che un cucciolo secondo l'età fa più pasti......


ETA’  : dallo svezzamento fino a 2 mesi  n° PASTI 4

da 3 a 4 mesi   n° PASTI   3

da 4 a 6 mesi n° PASTI 2

da 6 mesi ad 1 anno n° PASTI 2

oltre l’anno n° PASTI 2 o 1


Da cuccioli non bisogna viziarli, perchè questo ci comporterebbe dei disagi una volta cresciuti, loro imparano con facilità ad apprendere i nostri segnali positivi come quelli negativi, consiglio coloro che sono alla prima esperienza di informarsi bene sulla razza da scegliere, e di leggere dei libri sul comportamento, ottimi i seguenti:
1° "ASCOLTA IL TUO CANE" e 2° "SAICOMUNICANE" di JAN FENNELL, utili per evitare errori e impostare un corretto rapporto di gerarchia senza costrizioni verso il nostro amico, ci insegneranno solo ad avere un giusto comportamento sociale verso di lui e con lui.

Un cucciolo va abituato gradualmente a tutte le esperienze.

Se acquistate un cane per i vostri figli, considerate che l'impegno maggiore sarà per voi e inoltre che se i bimbi sono troppo piccoli bisognerà abituare entrambi (cucciolo a due zampe e cucciolo a quattro) a non giocare in modo pesante, quindi sopratutto i primi periodi vanno controllati ed educati ad un gioco corretto, spesso i bimbi tirano coda ed orecchi rischiando di fare male al loro nuovo amico, e i cuccioli giocano mordicchiando con dentini da latte che pungono come spilli, perchè così loro giocano con i fratellini cani, e non sanno che il cucciolo umano con cui giocano ha una pelle più sensibile....sta a voi educarli !!!

All' arrivo a casa bisogna fargli capire quali sono i suoi spazi, impartirgli da subito delle regole.

I primi giorni a casa devono essere gestiti con calma e
pazienza, è bene abituare il cucciolo anche a stare da solo in una stanza dove sarà
posizionata la sua cuccia, i suoi giochi, e dove se deve restare solo per ore (magari mentre siamo a lavoro)
non corra rischi con oggetti o altro di pericoloso.
Uscirlo spesso all'esterno :
dopo il risveglio, dopo i pasti, dopo i pisolini, dopo il gioco, prima di andare a dormire.

I cuccioli in genere di tutte le razze da piccini vanno portati fuori ogni 3/4 ore, e tenete presente che in casa è come avere un bimo senza pannolino per almeno 6/7 mesi secondo le razze.

Lodare il piccolo quando fa i bisognini dove deve, il rimprovero se li fa nel posto sbagliato, è invece inutile. Cercate di portare il piccino sempre nello stesso punto in maniera tale che riconosca gli odori.

Mentre si abitua alla sua nuova tana, osservatelo e giocate con lui.
Questo lo aiuterà a sentirsi di famiglia e a riconoscervi come capo branco.
Fate attenzione ai segnali: se il cucciolo cammina in cerchio, velocemente, annusa,
significa che deve fare i suoi bisognini, portatelo fuori.

Come cuccia l' ideale è un trasportino (utile anche per gli spostamenti in auto,treno, aereo). Lo scopo di addestrarlo al trasportino è quello di insegnare al cane a fare i suoi bisogni fuori, ed è importante iniziare non appena portiate il vostro nuovo amico a casa. Un trasportino spazioso e usato correttamente è vissuto dal cane come una comoda cuccia.
Questo aiuterà ad abituarlo più velocemente alla nuova casa e a controllarsi, oltre ad evitare possibili danni alla casa, oggetti e a se stesso. Solitamente i cani non sporcano dove dormono e mangiano. Inoltre il trasportino sarà un luogo sicuro dove potrà riposare nei momenti in cui non potrete controllarlo o interagire con lui. Mettete nel trasportino una coperta, un vestito vecchio, giocattoli da mordere, lodatelo quando entra, lasciate la porta aperta e continuate a tenerlo d'occhio. Una volta sistemato, tenete la porta chiusa per diversi minuti rimanendo a vista. Ripetete questa azione più volte al giorno, facendolo giocare tra una pausa e l'altra.
Aumentate in maniera graduale il tempo in cui lo tenete chiuso all'interno del trasportino ed iniziate ad allontanarvi dalla sua vista. Se si agita nel non vedervi, lasciatelo calmare, se è molto nervoso, non permettergli di uscire ma aspettate che si calmi, altrimenti potrebbe associare il fatto di agitarsi con l'essere fatto uscire, e quindi non imparare mai a calmarsi da solo all'interno della cuccia. L' uso del trasportino può risolvere molti primi problemi di convivenza, da noi non è molto usato dai privati, e a molti sembra una crudeltà, ma in America e all'estero ne viene fatto un grande e saggio uso, mi ripeto se non altro sopratutto per evitare che si possa fare male il cucciolo, o che possa danneggiare oggetti o cose a noi care quando viene lasciato solo, ed è anche bene abituarli a stare soli per evitare nel crescere anzie da separazione.


Fatevi consigliare dall' allevatore nella scelta se maschio o femmina, non impuntarsi sul fatto di volere un maschio solo perchè più imponente, le femmine sono comunque più dolci e per chi non ha mai avuto cani sono più facili da gestire!
Chi invece ha già avuto esperienze non avrà problemi ne con uno ne con l'altro.

Per le femmine i calori si presentano di norma due volte l' anno. Per i cani che vivono in appartamento si può risolvere il problema delle perdite, abituandoli a portare delle apposite mutandine, che si acquistano nei negozi di animali, oppure per chi non ha fini di allevamento, con la sterilizzazione.
Questo non è un atto di crudeltà verso i nostri amici, ma un atto che ci permette di risolvere dei problemi... non solo nostri, ma anche per molte femmine di quattro zampe, per evitare problemi causati dagli ormoni, quali a volte tumori alle mammelle o all'utero, e di evitare cucciolate delle quali poi non ci si può assumere il giusto impegno... che spesso porta proprietari di cani a regalare i cuccioli frettolosamente senza assicurargli così una buona e certa famiglia. Il fatto di ricevere cani in regalo e spesso il motivo maggiore della rovina delle razze, perchè poi chi a sua volta riceve una femmina produce cuccioli senza controlli, o simpatici meticci che poi purtroppo rischiano l' abbandono.

 LE RIGHE CHE AVETE LETTO SONO DELLE PICCOLE NORME PER CONVIVERE MEGLIO, NON SONO SPECIFICHE PER UNA O UN ALTRA RAZZA, MA VALIDE PER TUTTI I CANI, DI RAZZA E NON.
SONO PRESE DA LIBRI, E VERIFICATE SU ESPERIENZE PERSONAL




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